Il PIA - R

 

Il Progetto Integrato d’Area della Media Pianura Vicentina ha iniziato a svilupparsi nel 2008 , quando i Comuni di Camisano Vicentino, Grumolo delle Abbadesse e Quinto Vicentino hanno iniziato a cercare nuove strade per sviluppare ulteriormente i propri territori, mantenendone le tradizioni e la cultura rurale.

All’apertura del Bando PSR Regione Veneto per la Misura 341 “Animazione e acquisizione di competenze finalizzate a strategie di sviluppo locale” , l’adesione dei Comuni cui si sono aggiunti il Comune di Gazzo, Grisignano di Zocco ed infine Torri di Quartesolo è stata una formalizzazione dei mesi di concertazione che hanno preceduto la stesura del progetto, volto alla valorizzazione e riqualificazione dell’area.

Gli Amministratori hanno presentato in Aprile 2010 la propria manifestazione di interesse, nell’ambito della prima fase del Bando regionale.

A seguito di una prima approvazione da parte della Regione del Veneto, il gruppo di Comuni ha avviato un’ulteriore concertazione con i soggetti privati dell’area legati all’economia locale ed in particolare al settore primario.

Il 22 Settembre 2010, 20 soggetti tra pubblici e privati si sono riuniti di fronte al notaio ed hanno sottoscritto un’Associazione Temporanea di Scopo, con durata fino al 2015 per la realizzazione del Progetto.

Il 31 Marzo 2011 AVEPA ha pubblicato il decreto nr. 38 che ha dichiarato la finanziabilità del Progetto Integrato d’Area presentato dall’Associazione della Media Pianura Vicentina, per una somma di finanziamento totale pari a 2 milioni e 100 mila euro.

Il Progetto Integrato d’Area della Media Pianura Vicentina ha come obiettivo quello di valorizzare il territorio dei 6 Comuni aderenti al fine di migliorare la qualità di vita della popolazione residente, offrire nuove opportunità di investimento agli imprenditori agricoli, valorizzare le produzioni agricole, restaurare il patrimonio storico – architettonico legato al mondo rurale.

Dall’analisi condotta, il territorio della Media Pianura Vicentina presenta grande uniformità geografica, storica e culturale in particolare grazie alla diffusa presenza della risorsa idrica, di numerosi elementi di interesse naturalistico, storico, architettonico, di sviluppato spirito imprenditoriale, di un comparto agricolo attivo e modernizzato, della vivacità per organizzazione di eventi, di una sensibilità diffusa verso le tradizioni.

Da tale analisi, la strategia di progetto è stata così delineata:

Rafforzare le radici rurali dell’ambito territoriale facendo leva sulla risorsa idrica come legante naturale, per mettere a sistema le valenze paesaggistiche, architettoniche e legate alla produzione agricola, allo scopo di aumentare l’attrattività dell’area e renderla meta di turismo rurale, collegandola all’offerta turistica regionale.



La strategia sarà realizzata attraverso il perseguimento dei seguenti 3 obiettivi operativi:

1 - Migliorare l’offerta turistico/rurale ed aumentare la visibilità e la fruizione del patrimonio territoriale

2 - Diversificare l’economia agricola ed offrire nuove opportunità di reddito

3 - Valorizzare e riqualificare il patrimonio storico ed architettonico



Operativamente, il progetto si suddivide in interventi a gestione diretta del partenariato ed altri a gestione dei singoli, tramite Bandi Pubblici.

Per tutte le informazioni inerenti gli interventi, visitate la sezione “Bandi” e “Gestione Diretta”.

Per scaricare la versione integrale del progetto, completa di studio del territorio, strategia e crono programma, visitate l’area “Download”.